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Importazioni via mare: rischio di refund e clausole Incoterms

L’importatore italiano che utilizza un vettore di fiducia per trasferire la merce acquistata dal luogo di produzione o di stoccaggio al luogo di destino, si assicura il controllo indiretto del carico. Se invece la scelta del vettore è lasciata al fornitore straniero, aumentano le possibilità di cadere nella trappola del refund (in particolare quando la merce proviene dal Far East con trasporto marittimo groupage e clausola di consegna CFR o CIF).


Il caso concreto: consignment stock con deposito in Paese UE

Vorremmo aprire in Germania un deposito presso lo stabilimento di un nostro cliente tedesco. Che procedura dobbiamo seguire e quale documentazione contabile/fiscale è necessaria?


Regime di Deposito IVA

Nella circolare 16/D del 28 aprile 2006, l’Agenzia delle Dogane riepiloga la normativa sul deposito doganale e sul deposito fiscale ai fini accise e ai fini IVA. Proponiamo una sintesi dell’ultima parte relativa al deposito fiscale ai fini IVA.


L'intervista: IMA Abrasivi

“Per avere successo sui mercati esteri il prezzo non è sempre il fattore decisivo. Più importante è la qualità dei prodotti, l’affidabilità e la serietà di un’azienda. Ci vuole innovazione tecnologica continua e una presenza costante per rispondere alle esigenze della clientela”. Questa, in sintesi, la ricetta di Renato Aliberti, direttore generale di IMA Abrasivi, azienda specializzata nella produzione di dischi abrasivi rigidi.



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